Quel che aveva capito, con certezza assoluta, era che vivere senza di lui sarebbe stato, per sempre, la sua occupazione fondamentale, e che da quel momento le cose avrebbero avuto ogni volta un'ombra, per lei, un'ombra in più, perfino nel buio, e forse soprattutto nel buio.

24th Aprile 2014

Fotoset rebloggato da Libby the lesbian con 46.550 note

lovel-ylesbian:

♀♥♀

Fonte: dr-arizonatorres

24th Aprile 2014

Citazione rebloggato da Niger ☯ Niger con 782 note

Ma ‘fanculo.
Che c’importa dell’età, della famiglia, della scuola.
Le persone ci rovinano, scappiamo.
Scappiamo, andiamo a vivere insieme. Su una panchina, sotto un ponte, in una casa di cartone o sulla luna.
Godiamoci questa vita del cazzo.
Facciamo l’amore. Al tramonto, all’alba, alle tre del pomeriggio.
Ubriachiamoci e diciamoci tutto quello che non ci siamo mai detti.
Fumiamo. Sigarette, canne, e quando i ragazzini ci chiederenno della droga parleremo di noi, dei nostri occhi, dei nostri sorrisi, delle nostre labbra, della nostra storia.
Una storia che crea dipendenza,peggio della droga stessa.
E baciami ovunque. Fronte, naso, guance, collo, clavicole, seno, pancia. E poi facciamo di nuovo l’amore, come ogni tramonto, ogni alba, ogni pomeriggio.
Io continuerò perdermi ogni giorno nel tuo sguardo, come la prima volta. A distanza di anni non cambierà nulla, anzi, ci ameremo ancor di piu.
Cresciamo insieme, sposiamoci e continuiamo a vivere.
Insieme.
Allora? Scappi con me?

Fonte: ilnostroamoreecomeloceano

24th Aprile 2014

Fotoset rebloggato da Profumavi di felicità. con 240.429 note

andiamoincimaalmondoinsieme:

oceanjessica:

Matthew Cornell

Omiodio

Ma come cazzo fa

Fonte: unicorn-meat-is-too-mainstream

24th Aprile 2014

Fotoset rebloggato da Untitled con 3.406 note

1480kmdallamiasalvezza:

graziediniente:

diocane AHAHAHAHAHAHAHAHHAH

AHAHAHAHAHAH

Fonte: amiciziaadistanza

24th Aprile 2014

Citazione rebloggato da Untitled con 566 note

È bella? È fidanzata.
È bella e single? Non ti caga.
È bella, single e ti caga? Abita in culo alla luna.
È bella, single, ti caga e abita nella tua città? Immagina, puoi.

. (via giorgiatoro)

rido

(via 1480kmdallamiasalvezza)

Fonte: giorgiatoro

24th Aprile 2014

Citazione rebloggato da Untitled con 4.331 note

'Filippo Derfi
21/02/2014
Italiano

Cara professoressa. So che questo tema avrebbe dovuto riguardare il testo argomentativo o qualcosa di simile. Ma io devo parlarle, semplicemente perché devo parlare con qualcuno, non importa neanche tanto con chi. Ma lei ha studiato psicologia, ed è sempre stata comprensiva, quindi mi capirà. E magari non parlerà con nessuno di questo tema. Potrà sembrarle assurdo che io le scriva così sapendo che prenderò un bel due. Ma non è più importante, le spiego perché.
La mia vita non ha senso. È solo fonte di dolori e affanni. Sono solo, e sono pazzo. Vede tutti loro che mi circondano? Mi odiano e li odio. Un bel rapporto, eh?
Mi dicono che sono emo. No, sono soltanto pazzo, gliel’ho detto. Sto sempre a maniche lunghe e vesto di nero per coprire tagli e macchie di sangue. Lei capirà. Lo spero.
I miei genitori mi dicono che sono una delusione, che sono stupido, e non vedono l’ora che me ne vada da questa casa. Fanno bene. Sono pazzo. Dopodomani sarà il mio compleanno, e dopodomani consegnerà questi temi corretti. Sa? Io dopodomani sarò morto. Non ho regali da ricevere o torte da assaggiare, morirò un attimo prima dei miei 17 anni. Non cerchi di fermarmi. Lei deve capirmi. È stata una brava professoressa, anche una brava amica a dire il vero. Sa una cosa? Non è vero che avrei potuto sfogarmi con chiunque. Lei era l’unica a cui avrei parlato così. Arrivederci, o forse dovrei dire addio.’
Piegò il foglio, e lo consegnò. La professoressa lo guardò con i suoi occhietti scuri. Filippo ammirava quegli occhi. Riuscivano a leggerti dentro senza far neanche lontanamente intravedere l’ombra di un qualche pensiero.
- L’hai riletto?
Silenzio dalla parte di Filippo.
- Fili, stai bene?
- Sì. Sì, certo.
Ma come si fa a mentire a una che ha studiato per capire quando menti?
Infatti prese il tema e iniziò a leggerlo.
Filippo pensò che non doveva andare così, e si lasciò prendere dal panico. Corse in bagno senza neanche chiedere, ma la professoressa sapeva che a volte lui scappava così. Lo lasciò fare.
Quando tornò in classe - perché prima o poi in classe ci doveva pur tornare - trovò la professoressa seduta, a fissare il vuoto. Si sedette anche lui.
- Filippo, dovrei dirti una cosa. Potremmo uscire un secondo?
La sua voce ruppe così il silenzio. Con dolcezza.
- Certamente.
Iniziò a pensare a cosa avrebbe dovuto risponderle quando gli avrebbe chiesto di non suicidarsi, di aspettare, e tutto il resto.
Invece lei gli disse soltanto - Aspetta che riconsegni i compiti corretti. A te il voto non importa, lo so, ma aspetta soltanto questo. E poi festeggia il tuo compleanno, prima. Meglio morire da diciassettenni, non credi? -
E Filippo era rimasto molto stupito. Tanto che le aveva risposto - Okay - senza neanche pensarci.
Dopodomani arrivò, e Filippo era vivo e seduto al banco di scuola. Entrò la professoressa, che gli sorrise, e disse - Grazie -. Consegnò i compiti senza perdere troppo tempo.
Ecco una cosa che faceva sempre lei: scriveva il voto e consegnava un bigliettino con un commento. Poteva riguardare il compito (‘hai scritto veramente bene, hai uno stile tutto tuo’) o l’alunno stesso (‘non so bene cosa ti stia succedendo, ma sii forte perché andrà tutto bene’). Oggi il bigliettino di Filippo era più lungo del solito (nonostante i suoi bigliettini fossero sempre un po’ più lunghi di quelli degli altri), e non c’era nessun voto. Il resto della lezione passò in fretta, e Filippo tornò a casa. Senza neanche pensarci troppo, aveva aperto l’acqua della vasca e già sapeva come sarebbe morto: dissanguato. Un taglio soltanto, preciso, chirurgico. Sul polso. Tra tutte quelle cicatrici disordinate, qualcosa che aveva un senso, un significato. Tirò fuori una lametta, e il bigliettino della professoressa.
‘Filippo, ma ci pensi che se muori adesso ti perdi un sacco di cose? Ci sono dei posti in cui voglio portarti, e altri che devi vedere da solo. Per non parlare delle cose da fare, ancora. Ora la felicità ti sembra lontana, ma non lo è poi tanto. Soltanto un passo davanti la depressione. Non sei pazzo, soltanto depresso. Ma io posso aiutarti. Tu ti fidi di me, non è vero? Mi darai una possibilità?
- la prof.
Ps: perché tu meriti di stare bene, se i tuoi pensano di no non ci hanno capito un cazzo, Fili. E i tuoi compagni di classe… Sì, vi odiate, ma solo perché loro sono dei coglioni ignoranti. Ops.
Pps: buon compleanno. C’è un braccialetto, se apri bene la busta. L’ha regalato a me la mia vecchia professoressa, perché non ci crederai, ma le ho scritto una cosa molto simile a quella che tu hai scritto a me. Credimi quando ti dico che ti capisco. Ti capisco, e ti voglio bene.’
Filippo aprì la bustina, e ne cadde un bracciale bianco, sottile. Sembrava quasi un elastico. Lo indossò, e si accorse di una scritta in rilievo: ‘Vali tanto’. Così, Filippo diede un’altra occhiata al braccio, alla lametta, alla letterina. Le sue cicatrici sarebbero diventate quasi invisibili, un giorno, come la scritta sul bracciale. E un giorno avrebbe potuto guardarle, e guardare quel bracciale. E avrebbe potuto insegnare a qualcuno che dal dolore si esce. Che si è sempre abbastanza forti per vincere. Buttò la lametta. Chiuse il rubinetto. Uscì dal bagno. Lui, questa volta, con il piccolo aiuto di un’amica, o di una professoressa, o come definirla, aveva vinto.

Marina Puglisi (via thatconfusedsoulinthoseemptyeyes)

"Perchè tu meriti di stare bene"

(via occhispentidaldolore)

Fonte: thatconfusedsoulinthoseemptyeyes

24th Aprile 2014

Foto rebloggato da Speranze di ferro su persone di cartone con 378 note

latempestahaunafine:

Vasco Vasco Vasco! Ma quante ne sai??

latempestahaunafine:

Vasco Vasco Vasco! Ma quante ne sai??

Fonte: atecipensoiora

24th Aprile 2014

Fotoset rebloggato da Alaska is the way. con 166.242 note

Fonte: autremondeimagination

24th Aprile 2014

Foto rebloggato da Untitled con 522 note

soffroeppuremivienedaridere:

…

soffroeppuremivienedaridere:

Fonte: soffroeppuremivienedaridere

24th Aprile 2014

Foto rebloggato da Alaska is the way. con 328.107 note

deepinmyboness:

frozun:

⇢ pale blog ♡

Lo rebloggo una volta al giorno ormai

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Lo rebloggo una volta al giorno ormai

Fonte: gofuckingnuts